LETTERA AGLI AGENTI IMMOBILIARI FALLITI DI TUTTA LA CAPITALE

LETTERA AGLI AGENTI IMMOBILIARI FALLITI DI TUTTA LA CAPITALE

Cari agenti immobiliari,
a questo punto dell’anno si tirano le somme e immagino che anche tu nelle prossime ti darai un voto per le tue performance professionali.

Se l’anno è stato proficuo e hai ottenuto buoni risultati, giustamente sarai fiero di te. Voglio complimentarmi con te, continua così, questa città merita professionisti in gamba che sanno fare la differenza.

Il tuo anno è stato una catastrofe?

È probabile che tu non abbia raggiunto gli obiettivi economici che avevi fissato per il tuo anno professionale.

Tanti contatti, tante visite, pochi incarichi e senza esclusiva, qualche fortuita chiusura ma niente per cui valga la pena festeggiare.

Probabilmente fai fatica a mantenere i costi della Partita IVA. Magari ad oggi, non hai potuto nemmeno conseguire l’abilitazione e sei etichettato dai colleghi come “l’abusivo di quartiere” che tenta di rubare gli incarichi raccogliendo le briciole del mercato.

I clienti non si fidano completamente di te, la frase più ricorrente è: “Tu portami il cliente e poi io ti pago la commissione!”. Sei pieno di incarti di case potenzialmente vendibili, notizie su opportunità immobiliari incredibili ma pochi incarichi solidi.

Quanto hai guadagnato veramente quest’anno?

Seriamente, ne vale la pena?
Il tuo “broker”, o il responsabile della tua agenzia ti sta motivando con frasi tipo:
“Sei ad un campanello dalla ricchezza!”
“La legge di pareto!”
“Alcune persone sognano il successo, mentre altre si alzano ogni mattina e lo fanno accadere.”

Un sacco di altre frasi che ti spingono a battere ancora un chilometro con i volantini in mano prima di rientrare a casa la sera.

Il tuo broker, quanto si è preso delle poche commissioni che sei riuscito a fatturare quest’anno? Se pensi che i tuoi compensi siano corretti allora davvero non mollare.

Quanto hai e hanno investito su di te?

A parte le riunioni motivanti e le giornate a distribuire volantini tutti insieme o l’open house a casa dell’amico del titolare, quante giornate di formazione vera hai fatto?

Questa è una tua responsabilità.

Se qualcuno non ti sta insegnando questo mestiere, o nessuno si sta preoccupando di informarti sulle novità legislative di questo settore, forse è il momento di fissare delle priorità nella tua vita professionale.

Sai cosa facevo io quando nessuno mi insegnava le cose?
Leggevo, chiamavo professionisti di settore, interrogavo anche gli alti funzionari fuori dai palazzi se era necessario.

Essere un esperto, una persona di riferimento per il tuo settore è fondamentale se vuoi essere riconosciuto come professionista.

Se l’ambiente in cui lavori non ti appaga, non ti premia, e resti ancorato a quella realtà, significa che NON VUOI CAMBIARE.

Pensi di meritare di più?

Se ti stai lamentando che:
1. Non hai un vero contratto con l’agenzia in cui lavori.
2. Non hai tempo, risorse e occasioni per conseguire il patentino.
3. Nessuno investe nella tua formazione professionale o nei tuoi aggiornamenti.
4. Non hai un vero reparto marketing che promuove i tuoi immobili.
5. Non ricevi contatti utili da i tuoi annunci.
6. Non guadagni quanto meriti.

È giunto il momento di fermarsi, ragionare sugli obiettivi e pianificare una strategia implementabile per raggiungerli.

Se hai resistito a queste condizioni, a tutte queste avversità, significa che hai la tempra per fare la differenza in questo settore.

Che ne dici di incontrarci e capire insieme come arrivare ai risultati che desideri?

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A presto!
Stefano Filastò